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Trovi questi valori nel manuale di installazioni ed uso nella tabella “Parametri tecnici”. Il valore da considerare è valori di ossido di azoto (NOx).
Le caldaie Baxi possono essere installate all’esterno purchè in luogo opportunamente coperto. Per ulteriori dettagli fare riferimento alla normativa UNI 7129 che disciplina la sicurezza degli impianti a gas (impianti per uso domestico e similare con portata termica inferiore o uguale a 35 kW).
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Per sapere il gas di funzionamento consulta la tabella nella relativa pagina prodotto.
Per sapere se una caldaia Baxi accede all’incentivo Conto Termico, guarda se nella pagina prodotto riporta il bollino blu Conto Termico oppure utilizza lo strumento “Calcolo incentivo Conto Termico”che ti permette di sapere quali prodotti rientrano e di stimare l’importo dell’incentivo.
Per conoscere le dimensioni visita la pagina prodotto e consulta la tabella relativa alla caratteristiche tecniche.
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La legge impone ai Comuni con più di 40mila abitanti di effettuare i controlli necessari ad accertare l’effettivo stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici con oneri a carico degli utenti.
I comuni, per loro conto o tramite agenzie affiliate, provvedono ad effettuare le verifiche sugli impianti.
Il verificatore analizza il corretto rendimento e l’igenicità della combustione inoltre devono essere presentati i seguenti documenti:
– libretto d’uso e manutenzione dei componenti dell’impianto termico
– dichiarazione di conformità dell’impianto termico o documento sostitutivo, ove prescritto
– libretto di impianto o centrale regolarmente compilato e completo di allegati.
– documentazione ISPESL per impianti di potenza superiore a 35 kW
– certificato di Prevenzione Incendi dove prescritto e comunque per impianti di potenza superiore a 116kW
Il libretto è la “carta d’identità” dell’impianto dove vengono riportati tutti i dati relativi alla vita dello stesso (interventi di manutenzione, sostituzione di componenti, misure di analisi combustione ecc..). Viene rilasciato dalla Ditta Costruttrice dell’impianto termico con potenza inferiore a 35 kW nel quale sono annotate tutte le caratteristiche tecniche dello stesso.
La caldaia può essere sostituita esclusivamente da un’impresa iscritta alla Camera di Commercio o all’albo degli Artigiani ai sensi della legge DM 37/200
L’articolo 16 della legge 615 del 13 luglio 1966 descrive quanto segue:
“Il personale addetto alla conduzione di un impianto termico di potenzialità superiore a 232 kW deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato dall’Ispettorato provinciale del lavoro, al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale.”
Tale norma vale per l’esercizio di impianti termici, alimentati con combustibili minerali solidi o liquidi, a ciclo continuo o occasionale, che diano luogo ad emissione in atmosfera di fumi, polveri, gas e odori di qualsiasi tipo atti ad alterare le normali condizioni di salubrità dell’aria.
L’articolo 16 della legge 615 del 13 luglio 1966 descrive quanto segue:
“Il personale addetto alla conduzione di un impianto termico di potenzialità superiore a 232 kW deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato dall’Ispettorato provinciale del lavoro, al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale.”
Tale norma vale per l’esercizio di impianti termici, alimentati con combustibili minerali solidi o liquidi, a ciclo continuo o occasionale, che diano luogo ad emissione in atmosfera di fumi, polveri, gas e odori di qualsiasi tipo atti ad alterare le normali condizioni di salubrità dell’aria.
L’asseverazione deve essere conservata e serve a dimostrare che l ‘intervento realizzato è conforme alle specifiche del decreto e permette quindi la concessione della defiscalizzazione.
Invece, per caldaie con potenza inferiore a 100 kW, l’Asseverazione del tecnico abilitato può essere sostituita da una dichiarazione del produttore (BAXI permette di scaricare questa dichiarazione tramite accesso all’area tecnica del sito Baxi).
Infine l’Attestato di Qualificazione Energetica non è più necessario (Legge 99/09 del 23 Luglio 2009). Basterà compilare, a cura del richiedente, l’Allegato E (Scheda informativa) predisposta in formato elettronico sul sito dell’ENEA (http://www.enea.it/).
Se la potenza nominale è uguale o superiore a 100 kW occorre l ‘asseverazione dell ‘impianto che lei può richiedere a un tecnico di sua fiducia.
Se, viceversa, la potenza è inferiore a 100 kW, lei può richiede una certificazione al produttore della caldaia.
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Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint occaecat cupidatat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum.Occorrono due documenti :
1) Asseverazione di un tecnico abilitato attestante il rispetto dei requisiti richiesti dall ‘art. 8 del “decreto edifici “, e che deve essere compilato a cura del richiedente
2) Scheda informativa (Allegato F) da compilare entro 90gg dalla fine dei lavori. Tale scheda informativa è predisposta nell’apposita sezione del sito dell’ENEA (http://www.enea.it/).
Sono necessari due documenti.
Il primo: asseverazione del tecnico abilitato relativo all’impianto (art. 4 c. 1a), da conservare ; questo documento può essere sostituito dalla certificazione del produttore (disponibili in Tech Araea di Baxi) (art. 9 c. 4) se – come nel caso specifico – l’impianto ha una potenza nominale inferiore a 100 kW.
Il secondo : scheda informativa (allegato E), da compilare in formato elettronico e predisposta appositamente sul sito dell’ENEA nella sezione dedicata agli incentivi del 55%.
Impianto termico è un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici o sanitari, o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente, ove esistenti, i sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore, nonché gli organi di regolazione e controllo; sono compresi negli impianti termici gli impianti unifamiliari di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti apparecchi quali: stufe, caminetti ,radiatori individuali, scaldacqua unifamiliari
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La pompa di caldaia/circolatore sostituita non deve essere gettata assieme ai rifiuti domestici ma dev'essere conferita alle strutture di smaltimento e riciclaggio in accordo con le normative locali.
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